Realizzato da Filippo Scorza, Jacopo Romei e il team di Scaling Tales.
I tempi del reach facile su LinkedIn sono finiti.
Innanzitutto, LinkedIn nel 2025 vede molte più persone che pubblicano contenuti rispetto agli anni precedenti.
La piattaforma è diventata più affollata, portando naturalmente a una maggiore competizione per l'attenzione degli utenti.

un post di Diana Abeleven, sponsorizzato da Canva.
In secondo luogo, i contenuti sponsorizzati stanno acquisendo sempre più rilevanza.
Attualmente, rappresentano circa il 34% di tutti i post visibili nel feed. Ciò implica una progressiva riduzione dello spazio disponibile per i contenuti organici.
Con l'introduzione dei Thought Leader Ads, i post sponsorizzati sono diventati ancora più difficili da distinguere.
Questo nuovo formato pubblicitario appare pressoché identico ai post personali, nonostante sia promosso da brand.
L'immagine mostra un esempio: un post di Diana Abeleven, sponsorizzato da Canva.
Il risultato di queste due forze è che il reach mediano è sceso in modo significativo, con una riduzione del 30% rispetto a 12 mesi fa.
Nello specifico vediamo ecco come sono state impattate i diversi formati di post.
-20% reach mediana per i caroselli (documenti pdf).

-18% reach mediana per i post con immagine.

-11% reach mediana per i post solo testo.

Come possiamo adattarci?
La direzione di LinkedIn è chiara: sta puntando sempre più sui video, come dimostra il recente lancio della sezione dedicata ai contenuti video.
Per ottimizzare i risultati, le tue priorità come LinkedIn creator dovrebbero essere: